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La Radice di Fiemme® (Radice di Luce – Dioscorea Batatas)

“Questa pianta, la Dioscorea Batatas, ha la particolarità di conservare la Luce Eterica nelle sue radici; e questa Luce Eterica sarà indispensabile per la gente in futuro…”
Rudolf Steiner

La Radice di Fiemme®, Radice di Luce coltivata in Trentino, nella bellissima Val di Fiemme, precisamente a Predazzo dove vivo e lavoro, è un tubero che ha la particolarità di conservare ed immagazzinare nelle sue radici la Luce Eterica, e renderla disponibile all’organismo umano quando ingerita.

Nel linguaggio scientifico odierno di solito non si parla di metabolismo di luce, la sua importanza diventa ovvia quando consideriamo che Rudolf Steiner chiama l’Eterico (la vita) anche CORPO DI LUCE. Chiaramente senza luce non ci sarebbe vita: ancora più importante dell’acqua, le piante non sarebbero in grado di produrre sostanze organiche, senza luce e senza i prodotti delle piante non ci sarebbero animali e uomini. 

Più semplicemente possiamo dire che la luce eterica è l’essenza vitale che c’è dentro ogni essere vivente: piante, animali ed esseri umani.

La luce “illumina”, non sorprende che nella Medicina tradizionale Cinese, la Dioscorea Batatas è apprezzata per “illuminare l’intelletto e allungare la vita”.

STORIA

 Questa pianta (nome botanico Dioscorea Batatas) da millenni è utilizzata nella medicina tradizionale cinese e orientale in genere; tutt’ora è considerata “pianta sacra” per le sue molteplici proprietà terapeutiche.

In Europa la Dioscorea batatas arrivò per la prima volta nel 1505 tramite dei navigatori portoghesi, mentre la sua coltivazione iniziò negli anni 20, promossa da Rudolf Steiner.

Rudolf Steiner (1861-1925) è stato un esoterista e teosofo austriaco, fondatore dell’antroposofia, dottrina che concepisce l realtà universale come una manifestazione spirituale in continua evoluzione e famoso per la pedagogia Waldorf, per una medicina alternativa e per l’agricoltura Biodinamica.

DESCRIZIONE DELLA RADICE DI FIEMME® (Radice di Luce)



La Dioscorea Batatas, conosciuta in Cina come Erba di Montagna, può essere selvatica, ma può essere coltivata intensamente per consumo umano. E’ una sinuosa pianta rampicante che può raggiungere in altezza con le sue foglie a forma di cuore i 7 metri, pianta perenne con lunghi tuberi che possono raggiungere il metro o più sotto terra. La sua fioritura è tra luglio e settembre, i suoi piccoli fiori bianchi hanno una piacevole fragranza di cannella.

La Radice è un rampicante che supporta se stessa appoggiandosi ad altre piante, può crescere vicino a cespugli, alberi o semplicemente coltivata a terra o in casse di legno, con sostegni e reti come per i fagioli. 

UTILIZZO

L’interno del tubero è bianco intenso, con un gusto piacevole e neutro, può essere tagliato e cucinato, aggiunto a zuppe, fritto, fatta a purea o gratinata. 

Fresca, cruda o cotta, in polvere, disidratata non perde le sue proprietà; si può assumere assieme a qualsiasi cibo o bevanda senza alterarne il gusto. Si possono usare ancge le foglie in infusione.

Le Radici possono essere bollite, stufate, fritte, preparate in forno con un po’ di olio, rosmarino e salvia, o schiacciate, grattugiate e aggiunte a zuppe. Si consiglia di tagliare la radice di luce con un coltello di ceramica o di legno, una volta tagliata si cicatrizza velocemente. 

Deve essere conservata in luogo fresco e buio, avvolta in un panno o carta al riparo dalla luce.

Non deve essere messa in frigorifero per non alterare le sue proprietà, è inoltre necessario tenerla lontana da campi elettro magnetici.

La sua temperatura ideale di conservazione è tra i 5° e 15 °.

E’ molto importante coltivare la radice di luce in ambienti non contaminati, dove l’aria sia pulita e sana essendo una pianta che assorbe l’energia che la circonda.

PROPRIETA’ DELLA RADICE

 La Radice contiene: 

Amido, acqua, vitamina B1, vitamina C, vitamina D, e ricca di allantoina sostanza che accelera il processo di guarigione, la Radice è così un ottimo cicatrizzante.

 

L’aspetto più rilevante della Radice di luce è la capacità di conservare luce eterica che viene trasmessa all’essere umano, trasformandosi in vitalità. La radice infatti contiene vitamina D ed oltre ad essere un ottimo antidepressivo e per instabilità emotiva.

Accanto all’utilizzo della Radice fresca viene attribuita anche alle sue foglie, in forma di fusione una buona capacità curativa: viene utilizzata in caso di stanchezza, perdita di peso o obesità, è un’ottimo tonico per milza e stomaco utile per inappetenza, cattiva digestione e disbiosi intestinale, diarrea persistente.

Rafforza i polmoni utile in caso di asma, tosse secca, minzioni frequenti o incontrollabili, diabete.

Fra le altre proprietà di questo tubero possiamo dire che abbassa i livelli dello zucchero nel sangue e del colesterolo, ha un effetto antiinfiammatorio su infezioni sia esterne che interne, aiuta in caso di reumatismi, stimola le funzioni endocrine della tiroide ed è utile per il sistema riproduttivo maschile e femminile. Presa regolarmente agisce come digestivo e come diuretico. 

Applicata esternamente sulla cute sotto forma di olio o creme aiuta a guarire da ulcerazioni, foruncoli, ascessi e dermatiti.

Importante il suo effetto di miglioramento estetico per pelle e capelli, dona un colorito uniforme e compatto e capelli luminosi e robusti. 

La Radice di luce contiene tra l’altro il fitormone diosgenina che nel corpo si trasforma in progesterone, nell’organismo femminile può riequilibrare una carenza di progesterone, ed apportare benefici al sistema ormonale.

Nella nutrizione corrente sappiamo che introducendo gli alimenti nel nostro organismo, è solo durante la digestione tra stomaco-intestino, che essi vengono assimilati da parte dell’intestino, per poi ricompattarsi in proteine, grassi e carboidrati. Questa è la connessione dell’uomo con l’ambiente, attraverso il metabolismo.

Il singolare potenziale di etere della luce della radice di luce è in grado di rafforzare il corpo umano in maniera diretta, infatti la sua assimilazione avviene in maniera immediata subito dopo la sua assunzione, e non più tardi attraverso il passaggio nel tubo digerente, come per il resto degli alimenti.

“Se il nostro corpo viene nutrito nel modo giusto, esso costituisce la base per uno spazio animico armonioso, capace di aprirsi all’ambiente circostante, in cui lo spirito dell’uomo e lo spirito del mondo possono congiungersi”

Ehrenfried Pfeiffer

 

Si consiglia di mangiare la Radice “spesso e tanto” , qualitativamente e non quantitativamente, visto che irrora e tonifica gli organi, è in grado di riequilibrare fenomeni di carenze e nutre lo Yin.

Non possiamo tralasciare di descrivere i benefici generali dello spirito e dell’energia

 

  • rafforzamento delle funzioni cognitive e della memoria,
  • miglioramento del lavoro intellettuale, 
  • può aiutare nelle depressioni stagionali, 
  • agisce sulla concentrazione mentale sul da farsi e sul lavoro meditativo, 
  • favorisce un sano “metabolismo della luce” (aiuta a superare stress ambientali e culturali, che diminuiscono i ritmi circadiani; favorisce la salute dei reni, polmoni, il metabolismo delle ghiandole surrenali per la produzione di cortisolo)
  • Alleggerisce l’umore 
  • Favorisce la salute della vista
  • Favorisce la salute con una ritmica digestione
  • Rischiara l’intelletto e prolunga la vita

LA MIA ESPERIENZA CON LA RADICE DI FIEMME

Le piante sono sempre state una mia passione fin da piccola andavo ad aiutare la nonna nell’orto e mi piaceva moltissimo lavorare la terra. Con gli anni studiando naturopatia mi sono appassionata della fitoterapia ed ho scoperto un mondo fantastico. Imparare le proprietà delle piante e vedere il loro effetto terapeutico sulle persone mi ha dato molte soddisfazioni e con gli anni è cresciuta anche la voglia di conoscere più a fondo questo mondo vegetale di cui siamo circondati ed io ho la fortuna di abitare in un posto molto bello per quanto riguarda la natura. Vivo in una vallata la “Val di Fiemme” in Trentino dove la vegetazione è molto intensa, abbiamo delle bellissime montagne le Dolomiti, qui l’aria è fresca e pulita, non c’è inquinamento da smog e neanche da agricoltura intensiva. Ho iniziato a coltivare qualche anno fa piante officinali con il sistema della biodinamica e sul mio cammino un giorno ho incontrato la Radice di Luce che è arrivata in un momento della mia vita un po’ particolare. Questa Radice mi ha colpito subito molto per tutte le sue proprietà e tutti i benefici che apporta in un corpo umano, mi ha incuriosita molto anche per la sua stranezza e la sua forma particolare, ho iniziato subito a fare una ricerca di chi la coltivasse e dove si poteva trovare. Ho pensato che se la avessi coltivata e fatta conoscere avrei potuto aiutare molte persone a superare momenti difficili. Mi sono informata se da noi poteva essere un luogo ideale per la pianta, per il clima e l’altitudine; mi è stato detto di provare perchè la pianta può adattarsi a diverse altitudini e che le sue origini sono gli altopiani della Cina e quindi a mille metri come da noi. Valle e se si coltiva in un posto puro come questo acquisisce un valore aggiunto essendo una pianta che assorbe l’etere per poi donarlo alle persone. Ho Iniziato a coltivarla ed il primo anno avevo pochi semi e qualche radichetta, poi con gli anni ho imparato sempre di più su come trattarla e su che cosa aveva bisogno, sono stata in diversi posti per imparare, anche in Germania dove la stanno coltivando da tanti anni in maniera industriale. Ora ho una piccola coltivazione ma ne sono soddisfatta, le Radici crescono bene ed ho iniziato a lavorarle e trasformarle.